Il Dipartimento di Matematica dell'Università di Napoli Federico II, in ricordo di Riccardo De Arcangelis, imporvvisamente scomparso un anno fa tra il 19 e il 20 ottobre sui monti del Gran Sasso mentre stava facendo un'escursione, organizza Remembering Riccardo, meeting in memoria del matematico pescarese che si terrà presso la Sala Azzurra del Complesso Universitario di Monte S.Angelo a Napoli il giorno 23 ottobre.Vi lascio ora con una breve descrizione dell'attività di De Arcangelis:
Fin da quando frequenta il quarto anno del suo corso di laurea Riccardo è attratto dal calcolo delle variazioni: l'ascendente delle idee di Ennio De Giorgi sulla comunità matematica è formidabile e da non molto ha forgiato, per lo studio dei problemi di omogeneizzazione, uno strumento duttile e potente, la gamma convergenza. Riccardo si impadronisce rapidamente dell'argomento.
Nei suoi studi si incontra e collabora con alcuni ricercatori altrettanto giovani e validi: Antonio Corbo Esposito, Antonio Gaudiello, Francesco Serra Cassano, Antonio Vitolo.
Tratta di applicazioni quasi conformi e di stabilità dell'operatore di Laplace-Beltrami, di omogeneizzazione in condizioni di quasi periodicità, di omogeneizzazione di funzionali ad andamento lineare, di funzionali degeneri, di funzionali quasi convessi.
Rimane colpito dal tema dei funzionali definiti su funzioni con vincoli sul gradiente. Ne esamina metodicamente gli aspetti generali; li utilizza nell'analisi di problemi relativi alla torsione elasto-plastica, agli elastomeri non lineari, a mezzi contenenti conduttori sottili; trova connessioni con l'equazione di Hamilton-Jacobi. Lungo la strada dà un contributo anche allo studio del funzionale dell'area minima mettendo a punto alcune intuizioni di Renato Caccioppoli.
A partire dal 2000 collabora intensamente con un gruppo di ricercatori del Laboratoire d'Analyse Numérique dell'Università di Parigi Pierre et Marie Curie (Doina Cioranescu, Patrizia Donato, Alain Damlamian).






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